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24 tremende pubblicità del passato che oggi verrebbero censurate – via IL Perditempo

24 tremende pubblicità del passato che oggi verrebbero censurate via IL PERDITEMPO.

Sessiste e maschiliste, razziste oltre ogni ragionevole limite, eppure vere:

“In aggiunta al loro essere pesantemente discriminatorie, le pubblicità del passato erano anche piene di menzogne. Un fatto interessante è che la prima pubblicità americana ad utilizzare un messaggio sessuale fu creata da una donna per promuovere un sapone. Che vi piaccia o no, si tratta di un pezzo di storia [continua a leggere …]“

PUBBLICITA' ORRENDE DEL PASSATO

[vedi le altre su IL PERDITEMPO …]

EPITAFFI, TRA GENIALITÀ E COMICITÀ

L’Epitaffio è forse la forma di comunicazione più sintetica, dovendo in poche parole riassumere il senso di un’esistenza. Alcuni sono geniali, come le persone cui si riferiscono, altri irresistibilmente comici, quasi uno sberleffo al tragico evento della dipartita e al nuovo definitivo stato: una risata irriverente ed irresistibile .

Eccone alcuni:

D’altronde, sono gli altri che muoiono. (Marcel Duchamp)

 

Non curante, ma non indifferente. (Man Ray)

 

Non provare (Don’t try) (Charles Bukowski)

 

Il meglio deve ancora venire (The best has yet to come) (Frank Sinatra)

 

Giace qui da qualche parte. (Werner Heisenberg)

 

Ho finito di instupidire. (Paul Erdős)

 

Non temo nulla | Non spero nulla | Sono libero (Nikos Kazantzakis)

 

Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato. (Walter Chiari)

 

Eccola che viene… la possino ammazalla…! (Ettore Petrolini)

 

Non fu mai impallato. (Vittorio Gassman)

 

Ho smesso di fumare (Gianfranco Funari)

 

Qui Leopoldo Fregoli compì la sua ultima trasformazione (Leopoldo Fregoli)

 

ANONIMI

 

Sono morto tante volte, ma così mai. (Tomba di un attore etrusco)

 

Ed ora che mia suocera qui giace, lei non lo so, ma io riposo in pace. (iscrizione funeraria a Tarquinia)

 

Sono qui contro la mia volontà (letto su una tomba in Romagna)

Molti altri che vale la pena di leggere li trovate su questa pagina di Wikyquote

Libri: Advertising from the Mad Men Era

Advertising from the Mad Man Era

[…] da Taschen arriva un poderoso cofanetto in due volumi intitolato “Advertising from the Mad Men Era”, di Jim Heimann, dedicato alla pubblicità degli anni Cinquanta e Sessanta.

via Da Madison Avenue con furore » Bookmarks – Blog – L’espresso.

La storia della pubblicità in internet – infographic

Infographic della storia del digital advertising in internet

Digital advertising

Fonte: Roimedia.co

La storia di internet – infographic

La storia di INTERNET raccontata nella bella infographic di Jason Powers

history of internet

Source : http://joaogeraldes.files.wordpress.com/

Pubblicità (definizione Wikipedia)

Pubblicità

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Con il termine pubblicità si intende quella forma di comunicazione a pagamento, diffusa su iniziativa di operatori economici (attraverso mezzi come la televisione, la radio, i giornali, le affissioni, la posta, Internet), che tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.

Pubblicità - Wikipedia

Pubblicità - Wikipedia

viaPubblicità – Wikipedia.

Pubblicità dinamica d’epoca “peppermint Lifesavers”, Sydney, 27 October 1934

 

Pubblicità dinamica vintage

 

photo

A sales promotion car done up as a packet of peppermint “Lifesavers”, Sydney, 27 October 1934 / Sam Hood

Format: Negative

From the collections of the Mitchell Library, State Library of New South Wales http://www.sl.nsw.gov.au

Information about photographic collections of the State Library of New South Wales: acms.sl.nsw.gov.au/search/SimpleSearch.aspx

Persistent url: acms.sl.nsw.gov.au/item/itemDetailPaged.aspx?itemID=43003

viaA sales promotion car done up as a packet of peppermint “Lifesavers”, Sydney, 27 October 1934 / Sam Hood | Flickr – Photo Sharing!.

Pubblicità per tutti, dal 1965 anche per gli alieni

Incredibile ma vero, la prima è stata nel 1965, e col tempo sono diventate molte. Sono le maxi-pubblicità visibili dallo spazio, per noi con il satellite, per chi ce l’ha con un disco volante. Tra gli altri il marchio Coca Cola, la volpe di Firefox e una sexi copertina con Eva Longoria in bikini, più grande di un campo di calcio, della rivista Maxim.

via Corriere della Sera

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